4 Giugno 2018

Pubblicazioni Clara Rech

La Cassa di Terracina

La Cassa di Terracina

(1987) E’ il catalogo della mostra omonima avvenuta nel 1987 nella sala del Mappamondo di Palazzo Venezia a Roma. Lo studio, oggetto della tesi di laurea in Storia dell’arte medioevale, giunge ad ipotizzare sperimentalmente l’origine culturale e la datazione del prezioso manufatto ligneo conservato al Museo di Palazzo Venezia a Roma.

La Cassa di Terracina

E’ il catalogo della mostra omonima avvenuta nel 1987 nella sala del Mappamondo di Palazzo Venezia a Roma. Lo studio, oggetto della tesi di laurea in Storia dell’arte medioevale, giunge ad ipotizzare sperimentalmente l’origine culturale e la datazione del prezioso manufatto ligneo conservato al Museo di Palazzo Venezia a Roma.

La Cassa di Terracina
Terracina e il medioevo

Terracina e il Medioevo

(1989) Uno studio ricostruttivo del tessuto storico artistico della città di Terracina in occasione del centenario dell’elezione di Papa Urbano II avvenuta nella cattedrale della città.

Terracina e il Medioevo

Uno studio ricostruttivo del tessuto storico artistico della città di Terracina in occasione del centenario dell’elezione di Papa Urbano II avvenuta nella cattedrale della città.

Terracina e il medioevo
Il Complesso di San Clemente Clara Rech

Il complesso di San Clemente

(1998) Lo studio è frutto della prima esperienza del progetto promosso dal Comune di Roma “La scuola adotta un monumento” nel 1995, particolarmente fortunata e con una grande riscontro di pubblico. Gli studenti, con la guida dei loro docenti, hanno eseguito visite guidate, allestito una mostra e realizzato un cd rom. Ha preso così corpo una sorta di spaccato archeologico-spirituale di Roma, dalla città imperiale alla capitale cristiana. Il viaggio non virtuale nello spazio e nel tempo che è possibile compiere visitando la basilica viene così accompagnato da questa guida che illustra, tra l’altro, l’intrecciarsi del culto mitraico con quello cristiano e descrive i famosi affreschi dell’ultimo quarto dell’XI secolo della basilica inferiore.

Il complesso di San Clemente

Lo studio è frutto della prima esperienza del progetto promosso dal Comune di Roma “La scuola adotta un monumento” nel 1995, particolarmente fortunata e con una grande riscontro di pubblico. Gli studenti, con la guida dei loro docenti, hanno eseguito visite guidate, allestito una mostra e realizzato un cd rom. Ha preso così corpo una sorta di spaccato archeologico-spirituale di Roma, dalla città imperiale alla capitale cristiana. Il viaggio non virtuale nello spazio e nel tempo che è possibile compiere visitando la basilica viene così accompagnato da questa guida che illustra, tra l’altro, l’intrecciarsi del culto mitraico con quello cristiano e descrive i famosi affreschi dell’ultimo quarto dell’XI secolo della basilica inferiore.

Il Complesso di San Clemente Clara Rech
Archetypos e Deuterotypos Clara Rech

Archetypos e Deuterotypos

(1999) Lo studio, tratta della teologia dell’Immagine così come si delinea nei testi di Giovanni Damasceno (670, 680 -749), santo e dottore della Chiesa. Per la prima volta il problema del rapporto fra immagine e suo fondamento teorico non viene risolto solo sul piano teologico, che pure costituisce la motivazione di fondo dell’intervento appassionato del Damasceno, ma viene affrontato anche sul piano teoretico. Si configura così una riflessione sul tema dell’immagine con vaste risonanze nella cultura platonica, neoplatonica, dionisiana, fino al pensiero contemporaneo e con ampie risonanze nella cultura artistica bizantina.

Archetypos e Deuterotypos

Lo studio, tratta della teologia dell’Immagine così come si delinea nei testi di Giovanni Damasceno (670, 680 -749), santo e dottore della Chiesa. Per la prima volta il problema del rapporto fra immagine e suo fondamento teorico non viene risolto solo sul piano teologico, che pure costituisce la motivazione di fondo dell’intervento appassionato del Damasceno, ma viene affrontato anche sul piano teoretico. Si configura così una riflessione sul tema dell’immagine con vaste risonanze nella cultura platonica, neoplatonica, dionisiana, fino al pensiero contemporaneo e con ampie risonanze nella cultura artistica bizantina.

Archetypos e Deuterotypos Clara Rech
Immaginarte

Immaginarte

(2005) Libertà e fantasia, complementari nell’attività creativa, sono anche necessarie nei processi di apprendimento. Non si può imparare davvero senza inventare qualcosa e l’invenzione ha bisogno della curiosità, della volontà di scoprire, che altro non è se non la ricerca di libertà. Di conseguenza nei bambini l’educazione all’arte e ai suoi linguaggi può essere l'asse privilegiato attorno a cui si misurano la capacità di apprendere e la crescita culturale ed emotiva.

Immaginarte

Libertà e fantasia, complementari nell’attività creativa, sono anche necessarie nei processi di apprendimento. Non si può imparare davvero senza inventare qualcosa e l’invenzione ha bisogno della curiosità, della volontà di scoprire, che altro non è se non la ricerca di libertà. Di conseguenza nei bambini l’educazione all’arte e ai suoi linguaggi può essere l'asse privilegiato attorno a cui si misurano la capacità di apprendere e la crescita culturale ed emotiva.

Immaginarte
LIBRO

La canzone del mare - The song of the sea

(2013) Il libro, dell’artista Daniela Troina Macrì, contiene una recensione di Clara Rech: il libro regala sin dal primo impatto forti e piacevoli emozioni, attraverso coloratissime immagini e profondi pensieri sul mare che riempiono immediatamente di gioia e ottimismo. Nell'immergersi in un'accurata lettura sequenziale delle pagine appare chiaro un filo conduttore attentamente meditato dall'autrice che, mentre spiega il significato di arte astratta, accompagna il lettore in quel viaggio emozionante verso la libertà che ben conosce chi ama profondamente il mare.

La canzone del mare - The song of the sea

Il libro, dell’artista Daniela Troina Macrì, contiene una recensione di Clara Rech: regala sin dal primo impatto forti e piacevoli emozioni, attraverso coloratissime immagini e profondi pensieri sul mare che riempiono immediatamente di gioia e ottimismo. Nell'immergersi in un'accurata lettura sequenziale delle pagine appare chiaro un filo conduttore attentamente meditato dall'autrice che, mentre spiega il significato di arte astratta, accompagna il lettore in quel viaggio emozionante verso la libertà che ben conosce chi ama profondamente il mare.

LIBRO
Clara Rech Il Legame con la storia libera l'immaginazione

Il legame con la storia libera l'immaginazione

(2017) Silenzi luterani. Lo spartito è opera del Maestro Paolo Damiani, direttore del Dipartimento Jazz del Conservatorio di Santa Cecilia che, con i suoi studenti, ha animato il cortile del Liceo Visconti in occasione dell’inaugurazione del progetto “Scuole spazio aperto alla cultura” che ha previsto l’apertura serale straordinaria della scuola a tutta la città nel novembre 2017. Il progetto, bandito dal MIBACT, era incentrato sull’esposizione dell’opera contemporanea “Il legame con la storia libera l’immaginazione”.

Il legame con la storia libera l'immaginazione

Silenzi luterani. Lo spartito è opera del Maestro Paolo Damiani, direttore del Dipartimento Jazz del Conservatorio di Santa Cecilia che, con i suoi studenti, ha animato il cortile del Liceo Visconti in occasione dell’inaugurazione del progetto “Scuole spazio aperto alla cultura” che ha previsto l’apertura serale straordinaria della scuola a tutta la città nel novembre 2017. Il progetto, bandito dal MIBACT, era incentrato sull’esposizione dell’opera contemporanea “Il legame con la storia libera l’immaginazione” frutto della collaborazione degli studenti con l’artista Gea Casolaro ed era accompagnato e corredato dalle musiche composte da Damiani ispirate alla feconda osmosi tra passato e presente che è la dimensione storica.

Clara Rech Il Legame con la storia libera l'immaginazione
Venticinque anni di sperimentazione Clara Rech

Venticinque anni di sperimentazione

(1999) “Numero 0 della fortunata pubblicazione “Annuario del Liceo B. Russell” di cui Clara Rech era a capo della redazione. La pubblicazione si connotava per l’accentuato interesse per la sperimentazione didattica che trovava nel Liceo Russell uno dei capisaldi della scuola italiana prima dell’introduzione dell’autonomia scolastica nel 1998. Tesaurizzare le esperienze didattiche di un liceo nato come maxi-sperimentale era pertanto assai importante anche da un punto di vista documentale”.

Venticinque anni di sperimentazione

“Numero 0 della fortunata pubblicazione “Annuario del Liceo B. Russell” di cui Clara Rech era a capo della redazione. La pubblicazione si connotava per l’accentuato interesse per la sperimentazione didattica che trovava nel Liceo Russell uno dei capisaldi della scuola italiana prima dell’introduzione dell’autonomia scolastica nel 1998. Tesaurizzare le esperienze didattiche di un liceo nato come maxi-sperimentale era pertanto assai importante anche da un punto di vista documentale”.

Venticinque anni di sperimentazione Clara Rech
Clara Rech A Scuola di autonomia

A scuola di autonomia

(2000) Nel volume, che raccoglie molte esperienze didattiche della neonata scuola autonoma (DPR 275/99), illustra l’esperienza di didattica museale condotta da Clara Rech in quegli anni, ispirata dalla concezione di osmosi tra scuola, territorio e museo. Quest’ultimo viene concepito non più come un luogo da visitare una volta per tutte, in modo quasi religioso, ma come una risorsa culturale e viva del territorio cui rivolgersi ogni volta che occorre, come una biblioteca. Gli studenti sono quindi messi in condizione di sentire il museo come un organismo vivente, operante nella città e concepiscono le opere d’arte in esso contenute in stretta correlazione con il territorio che le ha prodotte e la storia della città.

A scuola di autonomia

Nel volume, che raccoglie molte esperienze didattiche della neonata scuola autonoma (DPR 275/99), illustra l’esperienza di didattica museale condotta da Clara Rech in quegli anni, ispirata dalla concezione di osmosi tra scuola, territorio e museo. Quest’ultimo viene concepito non più come un luogo da visitare una volta per tutte, in modo quasi religioso, ma come una risorsa culturale e viva del territorio cui rivolgersi ogni volta che occorre, come una biblioteca. Gli studenti sono quindi messi in condizione di sentire il museo come un organismo vivente, operante nella città e concepiscono le opere d’arte in esso contenute in stretta correlazione con il territorio che le ha prodotte e la storia della città.

Clara Rech A Scuola di autonomia
La Basilica di Santo Stefano in Roma Clara Rech

La Basilica di Santo Stefano Rotondo in Roma

(2000) Lo studio si inserisce nel progetto “La scuola adotta un monumento” promosso dal Comune di Roma. In questo caso, la collaborazione Comune-Scuola si è estesa anche ad un’altra scuola con cui il Liceo “B. Russell” ha lavorato in rete, l’IPSSCTP “ T. Confalonieri”. I due Istituti hanno collaborato mettendo in comune le proprie specificità e quindi le diverse competenze acquisite dai propri studenti, in una logica di ottimizzazione e di valorizzazione delle risorse.

La Basilica di Santo Stefano Rotondo in Roma

Lo studio si inserisce nel progetto “La scuola adotta un monumento” promosso dal Comune di Roma. In questo caso, la collaborazione Comune-Scuola si è estesa anche ad un’altra scuola con cui il Liceo “B. Russell” ha lavorato in rete, l’IPSSCTP “ T. Confalonieri”. I due Istituti hanno collaborato mettendo in comune le proprie specificità e quindi le diverse competenze acquisite dai propri studenti, in una logica di ottimizzazione e di valorizzazione delle risorse.

La Basilica di Santo Stefano in Roma Clara Rech
copertina autonomia e didattica as2000-2001

L’IN-UTILITA' DELLA STORIA DELLl’ARTE

Il volume raccoglie numerosi contributi per l’autoformazione dei docenti cui fornisce stimoli per agire e ne verifica i risultati che comunica anche all’esterno. Tra i vari contributi, l’articolo di Clara Rech “L’in-utilità della Storia dell’arte” mette a fuoco il profilo rigorosamente storico della disciplina la cui utilità si rivela interamente nella capacità di indurre competenze culturali e di cittadinanza attiva negli studenti.

L'INUTILITA' DELLA STORIA DELL'ARTE

Il volume raccoglie numerosi contributi per l’autoformazione dei docenti cui fornisce stimoli per agire e ne verifica i risultati che comunica anche all’esterno. Tra i vari contributi, l’articolo di Clara Rech “L’in-utilità della Storia dell’arte” mette a fuoco il profilo rigorosamente storico della disciplina la cui utilità si rivela interamente nella capacità di indurre competenze culturali e di cittadinanza attiva negli studenti.

copertina autonomia e didattica as2000-2001
copertina autonomia e ricerca

SCAMBIO CULTURALE

(2001) L’annuario ospita un articolo di Clara Rech in cui emerge l’apporto che il gemellaggio come pratica didattica consente di far raggiungere agli studenti partecipanti. Molto più di un semplice viaggio di istruzione, lo scambio tra studenti di scuole diverse, in Paesi diversi, li pone in condizione di entrare nella cultura dell’alterità. Ciò induce atteggiamenti di rispetto e di apertura reciproca e accresce la conoscenza di sistemi differenti da quelli soliti, favorendo l’adozione di punti di vista molteplici. In questo caso, si è anche operato un monitoraggio dell’attività che ha dimostrato come gli studenti fossero stati parti attiva del processo di conoscenza ed apprendimento.

SCAMBIO CULTURALE

L’annuario ospita un articolo di Clara Rech in cui emerge l’apporto che il gemellaggio come pratica didattica consente di far raggiungere agli studenti partecipanti. Molto più di un semplice viaggio di istruzione, lo scambio tra studenti di scuole diverse, in Paesi diversi, li pone in condizione di entrare nella cultura dell’alterità. Ciò induce atteggiamenti di rispetto e di apertura reciproca e accresce la conoscenza di sistemi differenti da quelli soliti, favorendo l’adozione di punti di vista molteplici. In questo caso, si è anche operato un monitoraggio dell’attività che ha dimostrato come gli studenti fossero stati parti attiva del processo di conoscenza ed apprendimento.

copertina autonomia e ricerca
copertina didattica della storia arte

PER LA DIDATTICA DELLA STORIA DELL'ARTE

2018 Bollettino ANISA n. 43 “Per la didattica della Storia dell’Arte. Buone pratiche per l’educazione al patrimonio e la formazione dei cittadini”, pp.19-23.
Il contributo di Clara Rech sintetizza l’intervento del prof. Giovanni M. Flick al XXVIII Congresso Nazionale dell’ANISA (Associazione degli Insegnanti di Storia dell’Arte), tenutosi a Bari nell’ottobre 2016, dal titolo “Articolo 9 della Costituzione: un trittico tra cultura, Patrimonio storico-artistico e ambientale"

PER LA DIDATTICA DELLA STORIA DELL'ARTE

2018 Bollettino ANISA n. 43 “Per la didattica della Storia dell’Arte. Buone pratiche per l’educazione al patrimonio e la formazione dei cittadini”, pp.19-23.
Il contributo di Clara Rech sintetizza l’intervento del prof. Giovanni M. Flick al XXVIII Congresso Nazionale dell’ANISA (Associazione degli Insegnanti di Storia dell’Arte), tenutosi a Bari nell’ottobre 2016, dal titolo “Articolo 9 della Costituzione: un trittico tra cultura, Patrimonio storico-artistico e ambientale"

copertina didattica della storia arte
copertina educare alla responsabilita

EDUCARE ALLA RESPONSABILITA'

2019 - Il volume prende in considerazione il problema di educare alla responsabilità da una moltitudine di punti di vista esperti. Il contributo di Clara Rech mette a fuoco la formidabile capacità di indurre una coscienza civica esercitata dal l’educazione all’arte e con l’arte. Chi è abituato a vivere in una dimensione qualificata sa scegliere la parte migliore e contribuisce a difendere e valorizzare il patrimonio collettivo proprio perché ne conosce il valore e lo percepisce come proprio. La Bellezza è quindi un diritto per ciascuno ma è anche un dovere della persona che sa esercitare una cittadinanza attiva. Il Patrimonio culturale viene tutelato anche dalla Costituzione proprio perché è il custode più significativo dell’identità di una nazione.

EDUCARE ALLA RESPONSABILITA'

2019 - Il volume prende in considerazione il problema di educare alla responsabilità da una moltitudine di punti di vista esperti. Il contributo di Clara Rech mette a fuoco la formidabile capacità di indurre una coscienza civica esercitata dal l’educazione all’arte e con l’arte. Chi è abituato a vivere in una dimensione qualificata sa scegliere la parte migliore e contribuisce a difendere e valorizzare il patrimonio collettivo proprio perché ne conosce il valore e lo percepisce come proprio. La Bellezza è quindi un diritto per ciascuno ma è anche un dovere della persona che sa esercitare una cittadinanza attiva. Il Patrimonio culturale viene tutelato anche dalla Costituzione proprio perché è il custode più significativo dell’identità di una nazione.

copertina educare alla responsabilita
Tuttoscuola Settembre 2017

La Scuola è il Territorio

Settembre 2017 - In un momento in cui la scuola è sollecitata come non mai a cambiare profondamente e a svolgere ruoli molto più ampi e complessi, l’articolo dimostra come l’alleanza con il territorio sia strategica e indispensabile. Prendendo lo spunto dal progetto “Il legame con la storia libera l’immaginazione”, realizzato in una cornice inter-istituzionale, si illustra un esempio di questa politica in cui gli studenti sono stati coordinati e guidati dagli adulti...

La Scuola è il Territorio

Settembre 2017

Tuttoscuola Settembre 2017
Tuttoscuola Ottobre 2017

Quando, riaprendo una porta, si apre anche un portone. E si riscrive la storia

Ottobre 2017 - L’articolo descrive la complessa ma virtuosa sinergia tra istituzioni molteplici che ha portato a scrivere una nuova pagina di storia. La porta murata nel 1870, in segno di chiusura e incomunicabilità tra lo Stato italiano e la Compagnia di Gesù che veniva espropriata del proprio edificio storico, il Collegio romano, viene ora riaperta in segno di una nuova cultura della collaborazione tra due istituzioni...

Quando, riaprendo una porta, si apre anche un portone. E si riscrive la storia

Ottobre 2017

Tuttoscuola Ottobre 2017
Tuttoscuola Novembre 2017

Evento storico al Liceo Visconti di Roma, riaperta porta rimasta chiusa per 150 anni.

Novembre 2017 - Si è svolta lo scorso 29 Novembre 2017 un'inaugurazione di particolare peso storico. Presso il Liceo E.Q. Visconti, all'interno del Collegio Romano, è stata riaperta una porta rimasta chiusa per 150 anni, da quando cioè, nel 1871, una parte dell'edificio espropriato ai Gesuiti fu destinata ad accogliere il primo liceo statale di Roma capitale...

Evento storico al Liceo Visconti di Roma, riaperta porta rimasta chiusa per 150 anni.

Novembre 2017

Tuttoscuola Novembre 2017
Tuttoscuola Dicembre 2017

Che ne è stato del Liceo Classico a tre anni dalla sua assoluzione (con la condizionale)?

Dicembre 2017 - Il liceo classico è periodicamente alla ribalta della stampa, tra sostenitori e detrattori. Dopo il famoso processo tenutosi al liceo Visconti nel 2014, in cui figurava come imputato, l’articolo esplora che cosa è cambiato nell’offerta formativa del più antico corso di studi italiano...

Che ne è stato del Liceo Classico a tre anni dalla sua assoluzione (con la condizionale)?

Dicembre 2017

Tuttoscuola Dicembre 2017
Tuttoscuola Gennaio 2018

A.U.R.E.US. la nuova età dell'oro del liceo classico

Gennaio 2018 - La riforma Gelmini ha normalizzato le numerose sperimentazioni preesistenti nella scuola italiana giungendo anche ad eliminare la storia dell’arte dove era stata introdotta: ad esempio negli istituti professionali ad indirizzo turistico o nel ginnasio del liceo classico. Il progetto di rete A.U.R.US. attuato al liceo Visconti, mira a restituire ai giovani la possibilità di formarsi anche grazie all’educazione al Patrimonio fin dal primo anno...

A.U.R.E.US. la nuova età dell'oro del liceo classico

Gennaio 2018

Tuttoscuola Gennaio 2018
TUTTOSCUOLA GIUGNO

"La formazione alla scienze: un classico”

Giugno 2018 - L’articolo di Clara Rech prende spunto dalle iniziative messe in atto dal Liceo E.Q. Visconti per il mese della scienza dei musei scolastici (marzo-aprile 2018). Si illustra l’esperienza condotta con la collaborazione della cattedra di Geologia di Roma Tre della professoressa Gemma Corradi, dal titolo Geomuseo. Essendo fenomeno naturale, il mondo delle scienze ha piena cittadinanza nel liceo classico che si interessa di tutto ciò che è pertinente all’uomo, cioè umanistico, e al suo ambiente...

"La formazione alla scienze: un classico”

Giugno 2018

TUTTOSCUOLA GIUGNO
copertina tuttoscuola ottobre 2018 br

SCAMBIO DI DONI O SCAMBIO DI MERCI

Ottobre 2018 - L’articolo propone una lettura meno scontata del valore del volontariato inteso solitamente come azione sociale contraddistinta da gratuità per fini di solidarietà.
Il volontariato è anche un volano importante per l’educazione delle persone e quindi per la costruzione di una società più equa. Il volontariato conserva infatti la dimensione economica dello scambio tra due attori, ma l’oggetto è un dono, non una merce. E la parola dono, la cui etimologia riporta a munus, identifica un bene che non rientra alla logica costi/benefici ma piuttosto a quella che lega il dare, il ricevere e il ricambiare: un’economia non regolata dal denaro ma dallo scambio di doni.

SCAMBIO DI DONI O SCAMBIO DI MERCI

Ottobre 2018

copertina tuttoscuola ottobre 2018 br
copertinar 587 tuttoscuola

li madou, il saggio dell’occidente, fonte di ispirazione per la pedagogia moderna

Dicembre 2018 - tra le cento personalità più importanti del secondo millennio, la rivista Life include Matteo Ricci (Macerata 1552 - Pechino 1610), chiamato dai cinesi Li madou, il gesuita cui per primo la Cina dette fiducia intellettuale e aprì credito nella missione che voleva intraprendere.
Ripercorrere la vita e l’azione di Ricci nella costruzione di un ponte tra Oriente e Occidente all’inizio del XVII secolo, èancora fonte d’inesauribile suggestione pertutti noi.

li madou, il saggio dell’occidente, fonte di ispirazione per la pedagogia moderna

Dicembre 2018

copertinar 587 tuttoscuola
589 tuttoscuola febbraio 2019r

E' possibile vivere disconnessi e felici, un esperimento

Febbraio 2019 - E’ possibile vivere ‘disconnessi’ e felici? L’articolo di Clara Rech illustra un’interessante esperienza avvenuta nel liceo E.Q. Visconti di Roma. Per una settimana gli studenti hanno acconsentito a vivere senza il cellulare, da disconnessi, con un ritorno programmato agli anni Settanta. Per tutto questo periodo, essi e la docente che li coordinava si sono anche vestiti secondo la moda di quegli anni...

E' possibile vivere disconnessi e felici, un esperimento

Febbraio 2019

589 tuttoscuola febbraio 2019r
589 tuttoscuola febbraio 2019r

E' possibile vivere disconnessi e felici, un esperimento

Febbraio 2019 - E’ possibile vivere ‘disconnessi’ e felici? L’articolo di Clara Rech illustra un’interessante esperienza avvenuta nel liceo E.Q. Visconti di Roma. Per una settimana gli studenti hanno acconsentito a vivere senza il cellulare, da disconnessi, con un ritorno programmato agli anni Settanta. Per tutto questo periodo, essi e la docente che li coordinava si sono anche vestiti secondo la moda di quegli anni...

E' possibile vivere disconnessi e felici, un esperimento

Febbraio 2019

589 tuttoscuola febbraio 2019r