Saluto di Clara Rech: alcune delle risposte giunte da parte di colleghi, docenti, studenti, genitori, personale ata, amici

Carissima Clara,

alle tante qualità che hai  e che, correttamente tutti ti riconoscono, ce n’è una che eccelle, la meno appariscente ma, anche per la mia filosofia di vita, la più sostanziale , quella della coerenza.  Mi cito per dirti che quando tengo qualche seminario nelle Accademie che seguo ai ragazzi è la prima indicazione che do; il lavoro è importante ma la sua parte dominante è motivo di eventuale successo.

La tua lettera capolavoro, e non è la prima ben sappiamo, è lo specchio della tua Persona  e difatti è l’espressione del modo di vivere, quindi di  lavorare, quale  la “ messa in  opera “ della frase di  Primo Levi.

Come giustamente mi hai detto ieri sera, e ti ringrazio immensamente dell’onore che mi hai fatto dandomela in diretta, la notizia è ottima in sé, ma tocca d’altra parte il cuore.   E’ la vita, nel susseguirsi di episodi più forti di noi, che ci costringe alcune volte a scegliere.   Il riconoscimento ai tuoi valori va accolto col massimo del gradimento e dei complimenti i più forti che si possano esprimere. Che le tue capacità possano essere messe a disposizione di un maggior  numero di persone è seriamente importante e positivo .  Il “Visconti “ che hai  plasmato e che hai  nel cuore non ne uscirà e avrai modo sicuramente di viverlo ancora.

Di questo e d’altro parleremo, se avrai modo di ricevermi alla fine del mese, come dettoci.
Ancora complimenti e grazie.
Un saluto affettuoso.
B.P.


Carissima Clara ho avuto la notizia da alcuni genitori 2 giorni fa, ero all’estero ed oggi mi trovo ad Amatrice sempre per le riprese del film. La notizia, a parte le congratulazioni e gli auguri a te per un futuro sempre più luminoso, mi ha lasciato sgomenta. Mi auguro con tutto il cuore che il tuo successore riesca a mantenere accesi gli animi, come tu hai saputo fare, a trasmettere il gusto della cultura e del sapere, che tu hai saputo diffondere, a stimolare quel profondo senso di solidarietà e di collettività, che tu hai  generato. Spero che colui o colei che ti succederà sia illuminato/a, colto/a e lungimirante come te. Visto il triste periodo storico che stiamo attraversando, da basso impero romano, il tuo esempio ed operato era una guida per noi adulti ed un faro per i nostri ragazzi. Tu per me comunque rimani il punto di riferimento per il film di Amatrice, tuo è il merito di aver appoggiato il progetto e tua la volontà di far partecipare anche il Visconti. Una parte di questo film (la cui genesi è lunga e tormentata, ma stiamo quasi al traguardo) è dedicata a te.  L’unica cosa che mi consola è che forse potrai in futuro accettare di più i nostri inviti artistici/culturali. Passeggiate, conferenze, convegni, eventi cinematografici. Condivideremo di più la cultura e l’arte al di fuori della scuola. Ti abbraccio forte e ti auguro le più grandi soddisfazioni per il nuovo impegnativo incarico. Non ci lasciare nel buio. Ci mancherai…
S.S.


Buon Ferragosto.
Un piccolo augurio per questa giornata di festa perché mi risulta difficile un augurio più grande per il nuovo itinerario lavorativo che sta per intraprendere.

Nella mia carriera lavorativa raramente ho incontrato colleghi da considerare un esempio da seguire ed a cui ispirarsi, e perdere un riferimento come Lei preside mi ha spiazzato.

Poi penso alla bellezza della realtà, all’imprevedibile cammino della vita ed alle infinite possibilità che ciascuno di noi ha nel trasformare pensieri in fatti e quindi le dico grazie per questi anni di lavoro insieme, per la sua disponibilità e pazienza spesa nell’ascoltare, rispondere ed indirizzare i tanti pensieri dell’eterogeneo gruppo di colleghi e genitori del Visconti.

E mi rallegro nel pensarLa all’inizio di un novo percorso, con nuove sfide e nuovi entusiasmi da trasformare in momenti significativi per se e per gli altri, sapendoLa capace di rendere ogni problema un’opportunità e di vedere nelle nebbie ministeriali un percorso per rendere migliore questo assurdo mondo dell’istruzione che ha il dovere di formare i costruttori di futuro.

Con affetto
M.C.


Carissima Preside,

ho letto soltanto oggi la Sua splendida lettera di commiato e sono rimasta colpita dalla notizia improvvisa. Pur essendo certamente contenta per il Suo successo professionale, sento il dovere di comunicarLe il mio dispiacere per la perdita di una guida e di un valido e costante punto di riferimento che Lei ha rappresentato per me in questi anni. Abbiamo condiviso bei momenti ma anche situazioni difficili, ed è stato proprio nelle occasioni più perigliose che ho potuto ammirare la fermezza del Suo carattere e le straordinarie capacità di non perdere mai l’obiettivo che ci accomuna: il bene del nostro Liceo. Vivo con molta tristezza questo distacco da Lei (…) La vita ogni tanto ci mette alla prova, e adesso, come in altre occasioni in passato, devo davvero dimostrare quanto ho appreso anche dalla forza del Suo carattere. Non dimenticherò mai questi anni passati con Lei, (…) e spero che anche Lei conservi di me un prezioso ricordo.

Con affetto 
P.E. 


Carissima Clara
Ho deciso di prendermi (solo per questa volta) la libertà di accorciare le distanze (come recita l’oggetto di questa mail) affinché il mio messaggio ti arrivi più forte e chiaro possibile: grazie!
Per avermi dato l’opportunità di lavorare in questa magnifica scuola, per la fiducia e il sostegno che hanno caratterizzato questi 4 anni durante i quali  mi hai insegnato l’importanza della professionalità, dell’attenzione e dell’efficienza. Grazie per la libertà che ho sempre sentito nell’esercitare la mia professione assecondando idee ed entusiasmi, felice di vedere sempre in te un’alleata curiosa, un incoraggiamento stimolante. L’idea di non potere più, in futuro, varcare la soglia del tuo ufficio e chiedere la tua opinione sull’ultima follia di un genitore o su come gestire l’ennesima intemperanza di un alunno, mi spaventa un po’, ma sono davvero felice che tu abbai avuto questa possibilità al MIUR; Dio solo sa quanto bisogno abbiamo, soprattutto adesso, di persone che sappiano mettere insieme passione e controllo, entusiasmo e misura, diritti e doveri, poiché gli uni senza gli altri portano comunque a risultati scadenti. Grazie di avermi aiutato a essere un insegnante migliore.
Grazie!
Spero di vederti presto.

E per finire, gentile preside, mi permetta di salutarla con le parole di uno dei miei poeti preferiti, Lord Alfred Tennyson.
Though much is taken, much abides (sebbene molto è stato preso, molto ancora resta)
G.B.


Gentilissima Preside,
Ho letto la comunicazione con la quale ci informa della Sua assegnazione per il prossimo anno al MIUR. 
La notizia mi rallegra e mi rattrista al tempo stesso. Mi rallegra perché la Scuola ha bisogno di persone come Lei: sono certa che costituirà un valore aggiunto nel mondo del Ministero nel quale sicuramente saprà lasciare la Sua impronta.
Allo stesso tempo però credo che il Liceo Visconti e noi tutti perderemo molto con questo Suo trasferimento perché trovare Dirigenti preparati, capaci, disponibili, come è stata Lei in questi tre anni in cui ho avuto il piacere di conoscerLa e collaborare con Lei, non è cosa scontata.
Tre anni fa quando io arrivai al Liceo Visconti ero disorientata dal cambiamento professionale, Lei, ma anche la vicepreside, è stata per me una guida preziosa.
Le auguro buon lavoro per il prossimo anno scolastico, buone vacanze per questi ultimi giorni di riposo e mi auguro di avere il piacere di incontrarLa ancora professionalmente e personalmente 
Ad maiora
A.S. 


Cara Preside,
quando ho letto l’oggetto della sua mail ho temuto… e – ahimè – avevo ragione: non si trattava di una comunicazione su qualche progetto o iniziativa di certa urgenza, erano davvero saluti…
Mi dispiace – e tanto – non averla più come Preside ma, nel contempo, sono contenta per lei, per questa nuova importante esperienza professionale: congratulazioni vivissime!
Grazie per questi anni trascorsi nel nostro amato Liceo, grazie per il bellissimo rapporto instaurato, sotto il segno della professionalità al servizio della Scuola e di delicata umanità. Grazie di cuore!
Gli auguri più belli per questa sua nuova avventura, che affronterà con l’entusiasmo e la passione, che l’hanno sempre contraddistinta. E, per una dedica, ho chiesto aiuto a Tolstoj:

‹‹Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa se sappiamo lavorare e amare, lavorare per coloro che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo››.

L’abbraccio con affetto.
L.D.I.


Cara Preside,
avrei voluto salutarla di persona ma non ne ho avuto modo- sono rientrata a Roma ieri sera- spero però di poterlo fare presto,  magari incontrandola fortuitamente nel nostro quartiere.
La notizia del suo nuovo incarico mi è giunta del tutto inaspettata. Ripercorrendo gli ultimi otto anni trascorsi insieme, la ringrazio innanzitutto per il suo costante ed energico impegno volto a risolvere tante criticità e a migliorare la vita scolastica al Visconti.
Ho sempre apprezzato molto, poi, il ruolo da lei svolto a garanzia e tutela di noi insegnanti in tanti momenti delicati, anche nei rapporti non sempre facili con i genitori, e la sua attenzione nel condurre gli scrutini, nodo nevralgico dell’anno scolastico, in modo da assicurare equità alle valutazioni di tutte le classi. Su un piano più personale, la ringrazio inoltre per la fiducia e la stima che mi ha sempre mostrato e che ho sempre ricambiato.
Le auguro di cuore che la sua nuova esperienza sia quanto mai positiva per lei, ricca di successo e soddisfazioni.
La abbraccio con affetto
R.F.


Buonasera

ho ricevuto la notizia del Suo trasferimento durante il periodo di vacanze.
Mi fa piacere inviarLe i miei migliori auguri per il Suo nuovo incarico e La ringrazio per la Sua professionalità, disponibilità e dedizione anche a nome dei miei figli, F. e C.
Avendola conosciuta personalmente, ho avuto modo di apprezzare la Sua serietà e coerenza, personale e professionale, doti rare, ma fondamentali per ogni testimonianza di vita e di professione.
Ancora grazie e un cordiale saluto
B.C.


Ciao  Preside,
La vita o Dio ( secondo il punto di vista), ci mandano sempre dove  c ‘è più bisogno di noi.
Ma occorre un po’ di tempo per vedere che il progetto parte da noi ma è rivolto agli altri.
Un caro saluto e avanti tutta.
P.C


Cari Genitori,

la notizia ufficiale è di ieri, ma in poche ore è giunta praticamente a tutti.

Clara Rech lascia la Presidenza del Visconti per un triennio (pur restandone titolare) per assumere un importante incarico al Ministero dell’Istruzione, nella Direzione Generale dello Studente. Vi allego la lettera di Clara Rech pubblicata ieri sul sito della scuola.

Lascio ovviamente alle parole della Preside, la motivazione della sua scelta.

A voi genitori chiedo di non creare allarmismi. Abbiamo un cammino ben segnato in questi otto anni della sua Presidenza, e dobbiamo continuare a seguirlo.

La persona che sarà indicata ad assumere il ruolo di sostituto (reggenza o incarico a tempo determinato, ancora non sappiamo, poiché è vacante l’Ufficio di Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio) porterà a compimento il programma di Clara Rech, che comunque non ha lasciato nulla in sospeso con riferimento all’Anno Scolastico che inizierà tra poco più di un mese.
F.V. 


(…)

Ringrazia la Preside da parte mia per le sue parole commoventi, profonde e appassionate, ma ancor prima portatrici di un messaggio di serietà e di etica dell’impegno nel lavoro che, in questi tempi di grande ignoranza e cafoneria, superficialità e apparenza,  assumono un significato ancora più luminoso. Mi dispiace che il Visconti perda una persona di così grande valore, ma sono sicura che al Ministero della Pubblica Istruzione la sua professionalità, al servizio della scuola tutta, potrà esprimersi a un livello ancora più altro. Probabilmente sarà un bene che questo trasferimento abbia avuto luogo, se le scuole tutte, e non soltanto il nostro liceo, potranno beneficiare della presenza della Professoressa Rech.
M.C.P.


Cara Clara, ho visto l’eccellente risultato che hai conseguito nella tua candidatura al MIUR. Congratulazioni! Sono felice per te. Un abbraccio.
La collaborazione di persone come te per il Ministero rappresenta una risorsa importante. Sono certa che farai benissimo. Non perdiamoci.  Un caro abbraccio a te.
E.C.


Gent.le Preside,

ho appreso la notizia del suo incarico al Ministero con sentimenti contrastanti: grandissimo dispiacere per me, molta gioia per lei.

Soltanto quattro anni di servizio presso il Liceo Visconti, sotto la sua Dirigenza, ma per me molto importanti e formativi. Lei è stata un insostituibile punto di riferimento, una guida eccellente per tutti noi docenti e per gli alunni.

Sono molto contenta per lei, per la sua carriera e crescita professionale, ma in tutta sincerità mi sento un po’ disorientata. Sarà triste non ritrovarla il 2 settembre al primo collegio dei docenti.

Tuttavia porgo le mie congratulazioni, un grande in bocca al lupo e spero di rivederla a scuola.

Grazie di tutto
Con affetto
D.L.


Cara Preside,

ho appena finito di leggere la Sua lettera a tutti noi e sono presa da mille emozioni.
Tuttavia un sentimento prevale in modo netto sugli altri ed è quello della gratitudine.

Voglio dirLe GRAZIE per avermi accolta in un momento non facile della mia vita, per avermi capita e valorizzata come docente e come donna, per aver saputo guardare oltre, per avermi offerto bellissime opportunità, (…) grazie per il viaggio in Cina, grazie per tutte le Sue parole giuste al momento giusto…..Non sarà facile a settembre tornare al lavoro e non trovarLa lì…..

Grazie ancora perchè, nella lotta di equilibrio tra bene e male (come direbbe il mio Tolkien) Lei ha scelto il Bene.

Le sto scrivendo emozioni di getto, senza filtri.

Le auguro ogni bene per il nuovo, prestigioso incarico e mi permetto di aggiungere che La seguirò con la preghiera.

Spero di poterLa comunque rivedere….
Un forte abbraccio,
E.


Certo, Preside.
Darà sicuramente il suo contributo prezioso ed innovativo.
Lei è un connubio straordinario di equilibrio, professionalità,  creatività ed umanità.
Una sicurezza
Se mai cercasse  qualcun altro, anche se molto poco addentro alla materia, mi propongo timidamente.
Vai Clara, sei la mejo
C.D.A.


Carissima Preside, 

mi congratulo molto per il suo nuovo incarico, ma allo stesso tempo le esprimo il mio dispiacere per il fatto che non sarà la nostra preside quest’anno. Sentiremo in molti la sua mancanza. (…) Spero tuttavia di poterla vedere prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Per il momento le auguro buone vacanze e buon riposo.

Un caro abbraccio
A.P.


La sua lettera mi ha davvero colto di sorpresa.  Mi congratulo con lei per il nuovo incarico che, sono sicura, le darà molte soddisfazioni.

Mi dispiace, però,  che ci lasci “da soli”. 
A.A.


Cara Preside, la ringrazio per il saluto che ci ha rivolto; per la verità mi dispiace che vada via dal Visconti, ma credo che per lei questo sia l’inizio di una nuova esperienza lavorativa che senz’altro sarà bella e coinvolgente.

Dal canto mio, la ringrazio per la conduzione appassionata del liceo nel quale, nonostante qualche difficoltà, peraltro inevitabile, credo, in qualunque contesto professionale, sono contenta di lavorare.

Mi dispiace di aver aiutato meno di quanto forse avrei potuto, ma problemi familiari molto pressanti mi hanno tenuta impegnata su più fronti e non sono riuscita a fare di più. 

La saluto con simpatia e le auguro un futuro professionale ricco di soddisfazioni. 
E.L.


Carissima Preside ho letto ora il suo saluto ed ho provato immediatamente un senso di disorientamento. Da una parte sono profondamente dispiaciuta di non averLa più come Preside e soprattutto di perdere un’ interlocutrice umana, disponibile, leale, nonchè sempre prodiga di consigli; dall’altra comprendo che questa nuova esperienza al Ministero Le consentirà, evangelicamente parlando, di far moltiplicare i suoi talenti per il bene della scuola e della collettività (Dio solo sa quanto il mondo ne ha bisogno!!!). La Provvidenza opera in modi imperscrutabili ma ci porta sempre, se ascoltiamo e leggiamo i suoi segni, dove c’è più bisogno. Seppure con un “pizzico ” di inevitabile e comprensibile rammarico nonchè malinconia perché non sarà tra noi Le auguro di intraprendere un percorso lavorativo ed esistenziale denso di gratificazioni e successi . La ringrazio infinitamente per la comprensione mostrata nei confronti delle mie oggettive difficoltà nel conciliare scuola e famiglia . Le porge un caloroso “ad maiora” anche la mia mamma . Sicuramente continuerò a scriverLe sperando di non arrecarLe disturbo. Fino a quando rimarrà al Visconti? Mi piacerebbe venire a salutarLa personamente. (…). Grazie per tutto dal profondo del cuore.
A.G.


Cara Preside mi rallegro per la prestigiosa chiamata di collaborazione al MIUR, ed è confortante constatare che sanno avvalersi di Dirigenti super qualificati. Poiché mi sono sentito supportato da Lei negli aspetti della funzione docente su cui sono più carente e meno preparato, ultimo il caso di questo luglio, e contemporaneamente mi sono sentito incoraggiato negli aspetti della docenza a cui mi dedico con passione maggiore, mi mancherà un riferimento importante. Cercherò di capire in quale responsabilità potrò dare un contributo valido nella nuova situazione e nelle nuove dinamiche, rimanendo fedele ad una concezione di scuola alla quale aderisco con sintonia verificata in questi tre anni. In attesa di ragionare insieme sulle nuove prospettive. Un caro augurio di buone vacanze, gravide di nuove sfide!
Ringraziando per la rinnovata e ricambiata stima.
F.M.


Cara Preside Rech,

ho ricevuto il suo saluto di congedo e non le nascondo di essere tutta scombussolata… Non mi aspettavo assolutamente la notizia del suo distacco presso il Ministero: capisco che si tratta di un traguardo professionale importante e innanzitutto mi congratulo con lei. Tuttavia non riesco ad immaginare il “Visconti” senza la sua lucida e competente guida, sebbene io abbia prestato servizio in questo liceo anche con altri tre dirigenti.

Egoisticamente, lo ammetto, provo un po’ di sollievo, perché sapere che non ci sarà lei attenua in me la malinconia del distacco dall’insegnamento, malinconia che (perché negarlo?) si fa sentire a tratti e a tradimento…

Ho ripercorso con il suo messaggio tutte le mete raggiunte in questi anni dal liceo “Visconti” ed ho provato soddisfazione ed orgoglio per aver contribuito nel mio piccolo a conseguire tali obiettivi.

Colgo l’occasione per ringraziarla della stima che mi ha sempre manifestato ed anche per l’assegnazione del bonus di merito.

Le auguro tutte le più belle soddisfazioni professionali e personali.
Con stima ed affetto
R.I.


Carissima Preside, al Miur, vedendo il suo impegno, la costanza e la passione che impiega nel raggiungere gli obiettivi fissati e la determinazione nel superare le difficoltà che incontra, non possono fare a meno di una collaborazione così preziosa.
Lei è la nostra PRESIDE, e faremo di tutto per renderla orgogliosa.
Le auguro il meglio anche nelle soddisfazioni professionali.
Un forte abbraccio
E.C.


Ciao Clara posso chiamarla così… congratulazioni per il nuovo incarico,  sono contenta se questo è quello che desideri e sinceramente ho temuto tanto questo momento che ero  certa sarebbe arrivato.  È stato un duro colpo, anche se sono consapevole che è giusto scegliere le opportunità che la vita ci offre  non nego che è stata veramente  una doccia fredda anzi gelata. Ora capisco i miei sogni e il pensiero costante…. so che non è stata una scelta facile mi consola la speranza che una persona come Lei possa fare la differenza in un mondo,  quello della scuola. Sconosciuto ai più.  Sono orgogliosa di aver lavorato con Lei, grazie per la stima che ho sempre percepito e ricambiato in egual modo, grazie per la confidenza, la complicità,  la sincerità di questi anni sono stati un dono. Sono certa che il Signore ci  sarà vicino in questa nuova avventura.  Con affetto un abbraccio grande…..Ciao
N.M.


Preside cara,

congratulazioni per il suo nuovo incarico! Un incarico  prestigioso che le darà  soddisfazione e che lei saprà svolgere con quella  dedizione, determinatezza e professionalità che l’hanno contraddistinta in questi otto anni di presidenza al liceo Visconti. Nel leggere l’elenco delle “imprese” ( mi consenta il termine) svolte ho ripercorso  il faticoso iter che ha caratterizzato la realizzazione di alcune di esse in particolare. Sì, tante sono state le innovazioni introdotte  nel nostro liceo.

Personalmente la ringrazio per la fiducia accordatami e per le opportunità di crescita professionale che mi ha offerto. In questi anni ho sempre trovato in lei un interlocutore pronto all’innovazione e alla dimensione non solo europea ma internazionale dell’istruzione.

Non le nascondo che sono dispiaciuta di non trovarla anche quest’anno in aula magna il primo giorno di scuola ad accogliere, con parole rassicuranti, gli alunni delle classi quarte, ma non posso che augurarle ogni bene in questa nuova fase della sua vita professionale.

L’abbraccio affettuosamente e  spero di rivederla presto.
R.M.


Cara Preside,
ieri, leggendo il Corriere, ho appreso la bella notizia. Le esprimo le mie più vive congratulazioni, sono molto felice per lei e per la scuola italiana; sono certa che svolgerà il suo impegnativo compito con quella competenza, lungimiranza e determinazione che ho tanto apprezzato negli anni augustei, durante i quali, forse ricorderà, avevo previsto per lei un futuro prestigioso. 
Un augurio e un saluto affettuoso dalla “sua professoressa”
N.F.


Ci sono esperienze nella vita che, seppur molto brevi, rimangono impresse nella nostra memoria: non dimenticherò mai la mia supplenza al Visconti.

Di questo devo ringraziare soprattutto Lei, preside Rech. 

Nell’augurarLe tutto il bene ed il meglio e certo che, nel suo nuovo ruolo ministeriale, potrà dare ancora di più al mondo della Scuola ed alla Società intera, vorrei salutarLa esprimendoLe sinceramente  tutta la mia gratitudine ed ammirazione.

Profitto dell’occasione per rivolgere calorosi saluti e speciali ringraziamenti anche al Personale di Segreteria ed a tutte le splendide persone, che ho avuto modo di conoscere e che hanno supportato il mio percorso lavorativo al  Visconti.
P.R.


Cara Clara! Che notizia! Complimenti vivissimi! Potrai fare tanto bene come ne hai fatto alla scuola anche per le altre scuole e per la nazione. Sai che desideravo averti come Sindaco.. Quest’esperienza mi fa intravedere anche di più! Provo una grande soddisfazione e gioia che spero condivideremo presto. La responsabilità con te fiorisce..saranno grandi cose per l’Istruzione! Ogni tanto una vera bella notizia! Evviva Clara
D.R.


Carissima e gentile Signora Preside,
la sua lettera, così bella e commossa, ha portato una notizia che ho appreso con gran dispiacere….Perché, come sa, ho sempre apprezzato molto la sua grande sagacia pedagogica e le sue indubbie doti di leadership, qualità che lei, cara Signora Preside, ha sempre messo in campo con stile e passione in tutti i rapporti umani, e che ora declinerà come sollecitudine per tutti i soggetti coinvolti nella cultura e nell’istruzione.
La sua presenza ha scritto pagine davvero storiche per il Visconti, pagine che dureranno, e lo ha fatto sempre per il bene di tutti, con noncuranza di sé.
La ringrazio delle ispirate parole che ci ha rivolto e che tracciano un cammino. Le auguro di tutto cuore tante soddisfazioni: possa il Signore benedire questa nuova stagione della sua professionalità con un abbondante raccolto.
Venga a trovarci, se le va qui, nel “suo” Visconti.
Con viva stima,
T.R.

Carissima Clara,
consenti al marito della “tua professoressa”, e tuo collega, di farti le più fervide congratulazioni per l’importante incarico che ti è stato affidato, su un settore oggi strategico per tutte le scuole, dove come sempre  porterai  la tua grande competenza e  il tuo straordinario impegno.
Spero tanto di avere presto occasione di incontrarti nella tua nuova veste, per collaborare insieme alla crescita della scuola.

Buon lavoro! un abbraccio,
A.C.


Ho letto stamattina sul Corriere del tuo incarico al MIUR. Sono contento per te. È segno che dove sei stata come docente prima e preside dopo hai fatto bene, lasciando in chi ti ha conosciuto il ricordo di una grande competenza e di una grandissima disponibilità umana. Ad maiora .
F.S.


Apprendo dalla stampa di questo nuovo, prestigioso e meritatissimo incarico. Congratulazioni e auguri per un triennio ricco di soddisfazioni. Mi spiacerà non incontrarti più al Visconti.

Bellissima la lettera; sarà dura per la reggente…………sei nel cuore di tutti.
M.G.L.


Gentile Preside,

dopo qualche momento di riflessione su una notizia inattesa e sul futuro del liceo, vorrei di cuore augurarLe tutto il meglio ,

certa che per Lei questa sia una grande occasione, ma anche  consapevole che a tutti noi  spetterà un lavoro intenso per continuare ad andare avanti sulla strada tracciata con la stessa tenacia.

Grazie per le parole che Lei ha avuto per tutti noi.
Un caro saluto sperando di poter avere
occasione di incontro all’inizio dell’anno scolastico.
M.V.D.


Cara Preside,

ho letto i suoi saluti-bomba del 7 agosto!
Come lei ricorda nel messaggio, non tutto è stato facile, però la sua conduzione lucida e determinata ha dato veramente dei bei frutti quindi mi sembra che può prendersi questo triennio sabatico con la soddisfazione di aver fatto tutto perché le cose andassero nel migliore dei modi.

Ma, come lei dice, altri stimoli e sfide professionali la attendono ed è giusto che li colga. 

Le auguro quindi di fare delle belle cose per se stessa e anche per la scuola che ne ha davvero molto bisogno.

Cari saluti
V.B.


Carissima Clara,

sono molto contento che  tu stai per avere la fortuna di trovare nuovi stimoli presso il MIUR dove  esprimere tutte le tue grandi potenzialità.

8 anni nella stessa scuola sono indubbiamente tanti e tantissime  le cose fatte al Visconti di cui puoi vantarti, quindi fai benissimo a percorrere nuove strade. 

Auguri sinceri per più stimolanti imprese.
Un abbraccio
R.F.


Il MIUR ci ha visto lungo e questo ci rende fieri di lei e del lavoro che ha fatto al Visconti, anche per tutti noi. Non sarà facile continuarlo ma le assicuro che l’amore per il Visconti ci farà impegnare per mantenere il livello. La ringrazio per l’affetto che mi ha sempre dimostrato e sono sicuro che non ci perderemo. Con stima e affetto.
R.D.F.


Ho letto la sua lettera sul sito venendo a sapere che andrà via per un nuovo incarico. Ho apprezzato molto le sue belle parole e mi congratulo con lei augurandole tutto il successo che merita ma un po’ mi dispiace specie per… quel caffè promesso e che non abbiamo più preso insieme!!! La saluto caramente
P.N.


Cara Preside.
Premetto che sono molto felice per lei. 
Però devo dirle che la notizia mi ha anche rattristato perché so che non lavoreremo più insieme…lei è la migliore preside che ho avuto (e ne ho girate di scuole!) sia dal punto di vista professionale che umano. Da lei ho imparato molto. Grazie di tutto e le auguro il meglio per la sua carriera. A presto.
M.S.


Carissima, complimenti per l’ottimo risultato conseguito nella recente selezione per il comando presso il MIUR. Di cuore, ti auguro soddisfazione e buona fortuna nella tua nuova esperienza lavorativa. Sono certa che metterai in campo tutta le preziose competenze  accumulate in tanti anni di professionalità spesa su terreni prestigiosi. Un abbraccio affettuoso.

Ora percorrerai altri sentieri, che contribuirai a rendere agevoli
P.S.


Gentile Preside, grazie di avermi avvisato direttamente, congratulazioni per il nuovo incarico, sono felice  per Lei ma  anche molto dispiaciuta per il Visconti, sono  sicura  che sentiremo  molto  la Sua mancanza. Spero proprio  di rivederLa a fine mese.
Ricambio l’abbraccio
M.C.


Grazie Clara è una lettera molto toccante che mi ha fatto davvero tanto piacere leggere. Sei stata una Grande Preside e noi tutti fortunati ad “averti”. Cerca di goderti questo periodo in famiglia. Ti aspetta una nuova sfida con tanto da fare per il mondo della scuola e ne sono tanto felice per te e il nostro Paese. Tu farai carriera tesoro e sarà per il bene di tutti.

Ti abbraccio con affetto, a presto
J.C.


Cara Clara, per prima cosa sono lieto di congratularmi con te per l’incarico. È un bene per la scuola tutta e attesto subito la mia disponibilità se ci sarà bisogno di lavorare su qualcosa di didatticamente innovativo.

Non ti nascondo che arrivare al Visconti e sapere che non ci sarai, è motivo per me di grande dispiacere. Spero di riuscire comunque a poter spendere la mia voglia di far bene e di ottenere la fiducia che mi è mancata in questi due anni di chi mi dirigerà. (…)

Insomma, per tutto, incrociamo entrambi le dita. Ad altiora semper.
C.S.


Carissima Preside, dopo aver letto la Sua email ci tenevo a salutarLa – anche se attraverso un computer – personalmente, augurandoLe un futuro professionale ricco di soddisfazioni e ringraziandoLa per tutti gli anni che ha condiviso con noi al liceo Visconti; in particolare ricordo con piacere i bei momenti legati alla realizzazione del convegno “Diversi e Uguali”.
Con stima e affetto
P.S.


Sento nella lettera la giusta soddisfazione per tanto lavoro e tanti risultati positivi, ma anche la sofferenza di dover lasciare un lavoro a te congeniale, progetti iniziati e nuovi, soprattutto persone! Sono certa che darai una scossa positiva al MIUR e dunque alla scuola italiana: auguri di cuore con un forte abbraccio!
S.C.G.


Gentile DS prof.ssa C. Rech,

volevo semplicemente mandarle i mie più sinceri auguri per la sua nuova esperienza, in questi anni non sempre abbiamo condiviso le stesse idee per una scuola migliore ma sicuramente non ho mai dubitato del suo impegno e delle sue capacità.
Per questo spero sinceramente per lei il meglio e le auguro di vivere un periodo pieno di belle esperienze.
Un saluto sincero
P.P.


Buongiorno Preside, come stai? Mi permetto di usare questa via informale per augurarLe buona festa di Maria assunta e Buon ferragosto, ma soprattutto buon inizio di nuovo percorso ed esperienza lavorativa e di vita. 
Inutile dirLe che mi mancherà molto. Le sono davvero grata per l’accoglienza e la disponibilità che ha mostrato nei miei confronti e Le auguro di cuore di poter ricevere la stessa calorosa accoglienza. 
Sperando di poterLa riabbracciare presto, Le auguro tutto il meglio con sincero affetto, riconoscenza e stima.

M.I.


Carissima Preside,
le scrivo per ringraziarla di cuore del prezioso lavoro che ha svolto nella nostra scuola e augurarle  di continuare a dare il suo contributo attraverso il nuovo incarico presso il MIUR.  La saluto con affetto e stima e mi auguro di poterla rivedere a settembre per ringraziarla ancora di persona.
Un grande abbraccio
R.P.


Carissima Clara, sono certo che farai un gran lavoro. Spero vederti al mio rientro dal Messico. Un forte abbraccio.
M.M.


In bocca al lupo!!! Non avevo dubbi sul fatto che, prima o poi, sarebbe successo. Mi consola che vada al Ministero una persona così capace e competente.
G.P.


Carissima per prima cosa complimenti sentitissimi. Sarà sicuramente un’esperienza  di grande interesse e soddisfazione. Mi auguro  che anche il nostro progetto possa continuare a beneficiare della tua collaborazione. Per ora un grande abbraccio
G.D.C.L.


Cara Clara, congratulazioni! Farai bene anche al MIUR. Penso che tu abbia fatto bene ad accettare (…)puoi trovare nuove occasioni di carriera. Un bacio 
L.Z.


Addio Visconti…via le 2 colonne (tu e R.)….auguri a te…con un po’ di egoistico rammarico per la ” vicina” che si allontana!
M.S.


Gentile Preside,
oggi si conclude la mia esperienza presso il Liceo Visconti dopo diciotto anni di docenza in una scuola a cui devo davvero molto.
Per Lei segna l’inizio di una nuova avventura professionale di grande prestigio che Le auguro possa regalarle soddisfazione e felicità.
Sono stata molto sorpresa dalla novità  a noi tutti comunicata con i suoi  saluti ma per gli auguri, ho voluto attendere questo giorno, 31 agosto, perché  ha   un significato molto speciale per Lei, così come ne avrà per me .
Forse  in privato dovrei ringraziarla per il suo sostegno in determinate occasioni ma sono certa che Lei   comprenderà molto meglio   con queste poche parole   più che con  tante altre la mia riconoscenza e mi auguro di avere occasione di   salutarla a scuola presto (…).
M.Q.


Adesso speriamo bene per il Visconti. Congratulazioni ed un abbraccio.
L.A.


Carissima Clara, è senz’altro un’ottima opportunità e un importante riconoscimento del tuo lavoro. Sono molto contenta e ti auguro di cuore un notevole successo come sempre, grazie di avermi tenuta al corrente un abbraccio affettuoso
R.F.


Sono felicissimo. Bravissima Claretta. Accetta al volo, quelle sono posizioni strategiche dove puoi realizzare tantissime iniziative culturali che ti daranno visibilità sul piano nazionale ed europeo
G.C.


Nooooo! Se ero ancora al Visconti te lo scordavi il Miur!  Di cosa ti occuperai? Ho letto degli ottimi risultati agli esami di maturità, sempre grande il “nostro ” Visconti, come la sua (insostituibile) guida .
M.R.


È giusto così, la scuola ha bisogno di persone esperte e capaci come te. Ti auguro tutto il successo che meriti con l’affetto che sai
G.D.D.


Auguri felicissimi di cuore 
Un caro abbraccio
S.P.


Gentile Prof.ssa, era prevedibile un suo ulteriore incarico, ne sono felice anche perchè può rimanere nel Legato. L’accompagno con la mia preghiera e la benedizione del Signore.
F.F.


Era ora che si accorgessero di te! Come preside sei grande ma sprecata! Al miur servono persone intelligenti e……! Andrai alla grande complimenti! Fammi sapere
R.P.


Ciao Clara! Che bella notizia!!! In che struttura andresti? Davvero molto contento per te! (…)magari troviamo idee nuove da sviluppare insieme! Complimenti complimenti 
G.L.


Ciao Clara! Ma che bella notizia! Sicuramente sarà una nuova esperienza stimolante! In che direzione vai? Al tuo posto chi verrà? Andrà benissimo!
R.M.


Ti faccio tantissimi auguri per questa nuova esperienza anche se non posso pensare al Visconti senza di te. Abbiamo fatto cose molto belle e interessanti insieme e spero di farne di ancora più stimolanti nei prossimi anni.
V.M.


Congratulazioni!!! Farai benissimo , anche se mi dispiace per il Visconti 
S.S.


Sei grande!
R.F.


Congratulazioni!….saprai fare bene come è nella tua natura.
C.P.


Se tu sei serena nella scelta è una occasione da non perdere
Sarai  bravissima
Baci
F.B.


In bocca al lupo e anche auguri per il suo nuovo ruolo, sono sicura che farà grandi cose perché è una persona e una donna speciale.
Un abbraccio speciale.
A.C.


Cara Preside, mi congratulo proprio volentieri per l’affermazione di successo  presso la Direzione generale al MIUR. I temi in comune ci porteranno, mi auguro, a ritrovarci in nuove occasioni. Buone vacanze, intanto.
L.C.C.


Buondì DS‼ Complimenti veri… buon nuovo viaggio a presto Bonne chance 
B.R.


Ahhhhhh una notizia così proprio nel primo giorno del campo! Mi prende di contropiede e resto perplesso: con chi ce la dovremmo vedere ora? 
Certo che ti benediciamo, ma intanto un po’ di preoccupazione resta. 
Auguri comunque di cuore!

M.N.


Cara Clara auguri congratulazioni per il tuo nuovo incarico ! Sei stata bravissima … ma questo lo sapevo già! un abbraccio
Sei una delle colleghe che stimo di più quindi la persona giusta al posto giusto finalmente!
T.S.


Ho visto il msg del comando al ministero. Mi dispiace ma immagino sia un incarico interessante. Saluti
P.V.


Se ti serve un assistente, conta su di me!! Complimenti!!
Che lettera ! Una meraviglia! I legami veri sono duraturi e niente avviene per caso… e la botta finale di Levi? Un vero coup de théâtre! Bravaaaaaa!!!!!!
P.D.


Carissima, mi congratulo! Il tuo risultato incoraggia chi crede nelle istituzioni e rafforza il merito ! Con sincera stima
M.U. 


Grazie di aver condiviso una cosa così seria. Mi sembra molto grossa come realtà… direi che potrai influire positivamente ad un livello superiore. Mi sembra molto importante. Tifo per te!
F.R.


Cara Clara sono felice per la tua carriera e mi dispiace per il Visconti…..
Ci ritroveremo vedrai……
Con tutta la mia stima e il mio affetto grazie per tutto
P.C.


Complimenti perché meriti questa esperienza!!
A.M.A.


Gentile Preside, Le faccio i migliori auguri. La sua passione e il suo impegno portino altri frutti nel suo nuovo cammino. 
Un caro saluto.
D.T.


Leggo con stupore che ti sei trasferita al Miur, questo mi toglie la speranza di poter lavorare in un contesto migliore…Un forte abbraccio da
M.A.


Gent.ma Preside,
nel complimentarmi per questo nuovo traguardo raggiunto, Le auguro un futuro ricco di proficue soddisfazioni.
Cordialmente 
E.T.


Ciao Clara, congratulazioni! Sei una grande, facciamo il tifo per te!
A.I.


Gentile professoressa, 

volevo ringraziarla per la sua straordinaria attività nel Visconti e farle i miei migliori auguri per il suo prossimo incarico al MIUR. Cordialmente,
A.F.


Gentile preside ho letto oggi la sua lettera di saluto. Volevo farle i miei complimenti e i migliori auguri per la sua nuova sfida. 

Cordiali saluti
M.D.M.


Buongiorno in bocca al lupo per il nuovo lavoro. .fortunati quelli che lavoreranno con Lei.
Un abbraccio affettuoso
C.